Il Comitato NO Discarica Fonte Nocera si è costituito il 14.02.2015 a Toffia per opporsi al progetto di un soggetto privato (la Ditta R.E.S.S. Recupero Ecologico Servizi e Smaltimento) per la costruzione di un Impianto di Recupero Rifiuti Inerti su un'area di circa 45.000 mq in località Casali di Poggio Nativo. Più precisamente in via Carlo Corso, in territorio ricadente nell’amministrazione dal Comune di Poggio Nativo e confinante con quello di Toffia.

A seguito di un ricorso al TAR del Lazio (presentato da molti residenti confinanti con l’area di progetto), nella sentenza viene fatta richiesta di porre il progetto a verifica di “Assoggettabilità alla V.I.A.”. Il primo progetto presentato in Regione Lazio (B.U.R. nr. 63 del 9.08.16) viene dichiarato da assoggettare alla V.I.A. (Governo Ciclo Rifiuti – in data 10.11.16).

Successivamente la R.E.S.S. inoltra il progetto da sottoporre a V.I.A. alla Regione Lazio (B.U.R. nr.26 del 3.04.17); il Comitato NO DFN, in sinergia con il gruppo di Minoranza Consiliare del Comune di Poggio Nativo e con la Cooperativa Coltivatori Diretti di Casali, torna a riunirsi per preparare le controdeduzioni di merito al progetto presentato.

La zona in questione è da sempre a vocazione agricola di valore, con coltivazioni BIO e DOP Sabina. La sua destinazione urbanistica da P.R.G. è “Agricola”. La presenza di Siti di Interesse Comunitario nei pressi (S.I.C. Monte degli Elci), di acque affioranti e sorgive, col torrente Carlo Corso affluente del Farfa, la biodiversità con essenze arboree e arbustive, la vicinanza di abitazioni, le bellezze architettoniche ed artistiche dei luoghi, l'inserimento da sempre di Via Carlo Corso nel Cammino di Francesco sono tutti elementi che messi insieme meritano massima considerazione per la salvaguardia e lo sviluppo di attività agricole, turistiche.